Scalo internazionale
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A cura di Davide Orecchio e Martina Toti
Paul Krugman, il radicalismo dopo la mezza età
Il premio Nobel per l’economia ha scoperto tardi la politica: dopo l’elezione di Bush nel 2000. “Ho attraversato come un sonnambulo i 20 anni precedenti”. “Credevo nella S.E.C., sembrava un mondo dove splendeva il sole”. Il ritratto del New Yorker
Francia, è caos Total
Sul caso Total è ancora confusione. A cinque giorni dalle elezioni regionali (che si preannunciano sfavorevoli alla destra), sulla chiusura delle raffinerie della multinazionale rimangono soltanto parole e menzogne di Stato
Donne greche a rischio bancarotta?
La Grecia arriva al centro della scena, esempio tragico della fragilità della governance dell'Eurozona. La crisi dell'economia e del debito colpisce duramente le donne, soprattutto giovani e outsider
Crisi, come reagiscono Grecia e Spagna
Atene vara un nuovo piano da 4,8 miliardi. Papandreou cerca soluzioni per evitare la bancarotta e rincorre il consenso tedesco. Madrid prova a rispondere al dramma dell’occupazione. Nei primi due mesi del 2010 sono rimasti a casa altri 207mila lavoratori
Sanità, Obama gioca la carta del compromesso
La Casa Bianca elabora una nuova bozza di riforma più vicina a quella approvata dal Senato. Trentuno milioni di americani senza assicurazione potrebbero avere la copertura. Salta l’opzione pubblica. Atteso il dibattito tv tra democratici e repubblicani
Germania, quando la giustizia è sociale
Westerwelle (Fdp) polemizza con la “mentalità assistenzialistica” della politica tedesca e contro l’‘eccesso di benessere’ di cui godono i tedeschi grazie ai sussidi. Sullo sfondo la bocciatura della riforma del welfare Hartz IV per incostituzionalità
Il futuro dell’Europa
La decisione di aiutare la Grecia è un evento storico che porta Eurolandia in una dimensione politica. Per la Zeit “un meccanismo statale sostituisce quelli del mercato”. Scettico il Nobel Krugman: “Non accadrà in tempi brevi” ma è la “sola via d’uscita”
Il primo giorno da uomo libero di Nelson Mandela
L’11 febbraio 1990 il leader sudafricano usciva di prigione dopo 26 anni. L’allora premier F.W. De Klerk ricostruisce la liberazione con l’Observer. Mandela non voleva essere liberato subito. “Mi disse: ‘No, è troppo presto’”
Germania, i metalmeccanici provano a salvare il lavoro
L’IG Metall vara il “Jobpaket”. Invece che sugli aumenti, è centrato sulla difesa dei posti di lavoro. “E’ la crisi peggiore dal 1945, servono soluzioni nuove”. Tra le ipotesi, la riduzione dell’orario. Da qui al 2012 700 mila posti a rischio
Stati Uniti più poveri e più deboli?
Il New York Times pubblica un’analisi a metà tra politica ed economia. E punta l’attenzione sul bilancio pubblico e sui debiti statali. Potranno modificare la politica domestica statunitense e soprattutto gli equilibri globali?
Più regole per le banche, Obama è isolato
A Davos levata di scudi contro la riforma del sistema finanziario proposta dal presidente degli Stati Uniti. Manager di fondi di investimento e finanzieri sulla difensiva: “Dibattito populista”. Ma per l’economista Roubini Obama “è sulla buona strada”
Gran Bretagna, disoccupazione a sorpresa
Senza lavoro in calo nell’ultimo trimestre del 2009. Due milioni e mezzo di persone a casa. Ma il miglioramento maschera la crescita di chi non lavora né cerca un impiego. Il tasso di inattività supera ormai il 21 per cento
Il Cile svolta a destra con Sebastian Piñera
Il “clone di Berlusconi” ha vinto le elezioni puntando su individualismo ed efficienza economica. Dopo 52 anni la destra cilena torna al potere con mezzi democratici
Afghanistan, verità e menzogne di una guerra
La Germania s’interroga sul senso della guerra in Afghanistan. Dopo il bombardamento di Kunduz (142 vittime, molti civili), nascosto all’opinione pubblica, l’ex ministro della Difesa si è dimesso. La condanna delle Chiese evangeliche: “Nulla va bene”
Obama si promuove, l’Huffington Post lo rimanda
Per Arianna Huffington, ideatrice di uno dei siti di informazione più cliccati d’America, l’Huffington Post, la pagella che conta la sigleranno gli elettori tra undici mesi, quando si tratterà di rinnovare metà del Congresso
Cile, per il nuovo presidente si aspetta il ballottaggio
Il miliardario Sebastian Piñera ha ottenuto il 44% dei voti al primo turno. Il suo rivale della Concertatión (centro-sinistra) Eduardo Frei, ha ottenuto il 30%. Sarà decisivo l’indipendente Enriquez-Ominami col suo 20%
Fine del sogno americano. Un giovane su 3 resta in famiglia
Negli ultimi dieci anni è aumentato il numero dei lavoratori under 35 che vivono con i genitori. Salari bassi, debiti universitari, precarietà. “La nostra situazione è preoccupante. Non siamo garantiti”. La maggioranza dà la colpa a Bush e Wall Street
Il Cile si prepara al dopo Bachelet
Si avvicinano le elezioni del 13 dicembre. Lo scontro tra destra e sinistra, la crisi economica. Il modello neoliberista ha permeato le politiche di governo in questi anni. Ne ha fatto le spese il sindacato, che ha ricevuto il colpo più duro
Entra in vigore il Trattato di Lisbona
Dal 1 dicembre le istituzioni europee funzionano diversamente. L'Unione ha il suo primo presidente stabile e il suo primo ministro degli esteri: l'ex premier belga Herman Van Rompuy, e l'ex commissaria al commercio estero, la britannica Catherine Ashton
Gli americani ricascano nel consumismo
Anche quest’anno milioni di persone hanno partecipato al “venerdì nero” di shopping e supersaldi. Non ci sono stati i morti del 2008, ma gli Usa non guariscono dalla cultura dell’indebitamento e della spesa compulsivi che hanno fatto esplodere la crisi
La proposta di Obama: “In dieci anni -17% emissioni”
L’amministrazione Usa proporrà al vertice di Copenaghen un taglio ai gas inquinanti fino a raggiungere il 42% entro il 2030. Lo scrive il New York Times. La proposta riprende quella della Camera Usa. Ma l’opposizione al progetto è forte
Pessimo clima su Copenaghen
La conferenza sul clima si avvicina, ma è difficile che si riprenda dal k.o. dato da Cina e Usa. Se sarà solo accordo politico, non servirà. La Russia annuncia il taglio del 20% sulle emissioni. Chi crede ancora nel vertice, a parte gli scienziati?
Clima, Usa e Cina declassano Copenaghen
Barack Obama e Hu Jintao raggiungono un’intesa al ribasso: nessun accordo vincolante sulla riduzione delle emissioni di CO2. La rabbia degli ambientalisti: “L’Europa non può restare a guardare”. Reinfeldt: “E’ il momento della responsabilità”
Berlino, nessuna nostalgia del Muro
Parlano il sindaco di Berlino Klaus Wowereit, il ministro Cornelia Pieper e il deputato della Linke Stefan Liebich. “Il compito di Berlino oggi è ricordare al mondo intero che libertà, democrazia e tolleranza sono valori dai quali non si può prescindere”
Dopo il crollo del Muro. L’illusione socialdemocratica
Un’intervista del 1989 a Peter Glotz: una delle menti più lucide della Spd, morto nel 2005. Le sue previsioni per il futuro tedesco: “La riunificazione non è affatto realistica né augurabile. Solo pochi pazzi la vogliono”. Non sarebbe andata così
Usa: la recessione sta finendo, Pil +3,5%
I dati del terzo trimestre. Si tratta del primo risultato positivo dopo quattro trimestri in rosso, frutto anche dei pacchetti di stimolo varati dall’amministrazione Obama. Ripresa dei consumi e mercato immobiliare le chiavi del segno più
Il nuovo governo Merkel dichiara guerra alle tasse
L’esecutivo giallo-nero ha giurato al Bundestag. L’accordo di programma tra Cdu e liberali prevede il taglio di 21 miliardi con una riforma delle tasse di successione e della fiscalità aziendale e un taglio di 24 miliardi di euro sui redditi nel 2011
Nucleare, in declino nei prossimi 20 anni
Secondo uno studio riportato dalla Süddeutsche Zeitung in due decenni il numero delle centrali si ridurrà del 29%. Gli impianti vecchi saranno chiusi e solo una su tre delle nuove centrali entrerà in funzione
Medio Oriente, l'altra guerra: per il lavoro
La disoccupazione in Cisgiordania riguarda il 35-40 per cento della forza lavoro, mentre le persone che vivono sotto la soglia di povertà raggiungono il 50-60 per cento in Cisgiordania e oltre l'80 per cento a Gaza
Iran: condanne a morte e nuove proteste
Secondo il sito riformista Mowjcamp, il regime di Teheran ha emesso la quarta condanna capitale nel giro di pochi giorni. La repressione riguarda anche la stampa: chiusi tre giornali e arrestati diversi studenti. Ma la "protesta verde" non si ferma



